è impressionante ma è proprio così.
in base alla proposta del governo, il disegno di legge prevederebbe che nel reato di estorsione, la cui pena edittale è inferiore ai 10 anni di reclusione, debba essere la vittima, la persona offesa del reato a CHIEDERE che l'estorsore venga intercettato.
io dico, ma se a volte ci sono imprenditori che disconoscono le stesse intercettazioni e registrazioni ambientali. in futuro che si pretenderà? che sia direttamente la persona offesa a farsi le indagini e il processo?
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=34566478http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.aspBerlusconi sulle intercettazioni. afferma di non volere fermare le intercettazioni, ma di volerle soltanto circoscrivere “
ai casi di reato già provato, per poter aumentare le prove a carico”.
In pratica le intercettazioni non potranno più essere utilizzate per accertare un reato, ma solo per incrementare le accuse a carico dell’imputato.
La maggioranza giustifica questa grave limitazione affermando, per bocca del ministro della Difesa,Ignazio La Russa, che essa riguarderà soltanto i “reati bagatellari, di nessuna importanza”.
Evidentemente La Russa considera di minore rilevanza Le ipotesi non comprese*
- Abuso di informazioni privilegiate
- Manipolazione del mercato
- Dichiarazione fraudolenta
- Calunnia
- Falsità del pubblico ufficiale
- Rialzo fraudolento dei prezzi e boicottaggio
- Omicidio colposo
- Incesto
- Sfruttamento della prostituzione
- Estorsione
- Maltrattamenti in famiglia
- Lesione personale grave
- Sequestro di persona
- Furto in casa
- Accesso abusivo a un sistema informatico
- Rapina semplice
- Usura
- Ricettazione
- Contrabbando
- Associazione a delinquere
- Bancarotta fraudolenta
Il dovere di cronaca impone di ricordare che fra i reati non intercettabili sarebbe compreso anche quello di corruzione in atti giudiziari, contestato a Silvio Berlusconi nel’ormai celebre processo Mills, sicuramente una coincidenza.