Torna al sito

Welcome Guest ( Login | Iscriviti )

    • Home
    • FAQ
    • Cerca

    Messaggi senza risposta | Argomenti attivi

    Indice


    Oggi è 26 ago 2026, 22:11

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora

    Racconto interattivo




    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 6 di 11
     [ 107 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ... 11  Prossimo
      Precedente | Successivo 
    Autore Messaggio
    Tommy
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 14:36 

    Iscritto il: 08 mar 2009, 11:28
    Messaggi: 147

    Non connesso
    E visto che l'abbiamo tirato in ballo parliamone di questo romanzo. Una persona un po' più giovane di me e romana mi ha fatto due critiche:

    1. Le descrizioni di Catania sono belle, fanno venir voglia di visitarla questa città, ma interrompono troppo spesso il racconto...
    2. Anche se i dialoghi descritti nel romanzo si riferiscono a giovani sembra sempre di sentir parlare Tommaso.

    La prima mi indispettisce e la rifiuto (fino a un certo punto). La seconda però potrebbe essere vera. Ecco che allora sto provando a "ringiovanilire" i dialoghi. Ho chiesto aiuto a mia nipote che per ora sta a Roma e lei mi ha già segnalato dei modi di dire tipici dei giovani di oggi a Catania (variano da una città all'altra). Che ne so? Mi ha proposto "Sei fuori come un balcone..." oppure "Quello è più falso di una banconota di 30 euro" e cose così. Ora mi rivolgo a voi. Sareste in grado di suggerirmi forme "giovanili catanesi"? Capisco che queste forme c'entrano poco con la lotta al pizzo... ma il romanzo c'entra e come! E il fatto che possa piacere... credo faccia parte della lotta al pizzo. Quando ero ragazzo e vivevo a Catania ricordo modi di dire del tipo "A casa passa..." o "Troppo laso!!!" , "Lasissimo" e cose così... Oggi cosa va di moda? Per rispondere a questo non occorrono grandi sforzi letterari. Dai! Rispondetemi :grin:
    Tommy


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Simone
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 15:02 

    Iscritto il: 20 apr 2008, 15:14
    Messaggi: 1617

    Non connesso
    Tommy ha scritto:
    E visto che l'abbiamo tirato in ballo parliamone di questo romanzo. Una persona un po' più giovane di me e romana mi ha fatto due critiche:

    1. Le descrizioni di Catania sono belle, fanno venir voglia di visitarla questa città, ma interrompono troppo spesso il racconto...
    2. Anche se i dialoghi descritti nel romanzo si riferiscono a giovani sembra sempre di sentir parlare Tommaso.

    La prima mi indispettisce e la rifiuto (fino a un certo punto). La seconda però potrebbe essere vera. Ecco che allora sto provando a "ringiovanilire" i dialoghi. Ho chiesto aiuto a mia nipote che per ora sta a Roma e lei mi ha già segnalato dei modi di dire tipici dei giovani di oggi a Catania (variano da una città all'altra). Che ne so? Mi ha proposto "Sei fuori come un balcone..." oppure "Quello è più falso di una banconota di 30 euro" e cose così. Ora mi rivolgo a voi. Sareste in grado di suggerirmi forme "giovanili catanesi"? Capisco che queste forme c'entrano poco con la lotta al pizzo... ma il romanzo c'entra e come! E il fatto che possa piacere... credo faccia parte della lotta al pizzo. Quando ero ragazzo e vivevo a Catania ricordo modi di dire del tipo "A casa passa..." o "Troppo laso!!!" , "Lasissimo" e cose così... Oggi cosa va di moda? Per rispondere a questo non occorrono grandi sforzi letterari. Dai! Rispondetemi :grin:
    Tommy


    Tommy con sincerità e franchezza?
    Se metti una frase del genere giuro che non leggerò ma più il romanzo :lol: :grin:
    Personalmente amo l'italiano,quello parlato dai comuni mortali e non pseudo-forme linguistiche giovanili che spesso sono orribili a sentirle e soprattutto leggerle,inoltre le volte che hai parlato con noi o letto le nostre risposte hai mai sentito espressioni del genere? ;)
    Un libro che parla di giovani non per forza non deve essere scritto come Dante insegna ;)


     Profilo  
    Rispondi citando  
    nadia
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 15:13 

    Iscritto il: 04 dic 2007, 18:12
    Messaggi: 507

    Non connesso
    Usare dei termini giovanili e del luogo potrebbe essere carino, ma anche io rifiuto qualsiasi forma di volgarità. In ogni caso a me non ha dato questa impressione, però se ci pensate, delle frasi tipiche catanesi potrebbero rendere il romanzo più significativo. La tua amica forse ricorda i tanti film sulla sicilia? Come dice simone, noi siamo le stesse persone che scrivono sul forum e a parte qualcuno (mi viene in mente beppe :lol: ) usiamo sempre l'italiano. Quindi non avrebbe senso riempire il romanzo di frasi tipiche siciliane (ma magari del passato), come si fa spesso nei film sulla sicilia, che poi danno un'idea completamente sbagliata di noi!!!!E mi riferisco ai continui "mi.." che spesso ci sono in questi film, ma che nessuno di noi usa! Però ripeto, qualche termine simpatico "alla beppe" non volgare si potrebbe inserire.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Tommy
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 15:34 

    Iscritto il: 08 mar 2009, 11:28
    Messaggi: 147

    Non connesso
    E allora suggeritemi i termini "alla Beppe" perchè sicuramente io a quelli pensavo. Non pensavo nè a stereotipi negativi, nè a volgarità. Potrebbe anche darsi che certi termini giovanili voi li diate per scontati e neanche vi accorgiate di utilizzarli. Se pensate che io ami gli stereotipi sulla Sicilia... allora non avete capito molto su di me...
    Avanti con le formule graziose alla "Beppe". Chi me le propone?
    Tommy


     Profilo  
    Rispondi citando  
    silvia
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 15:40 

    Iscritto il: 19 nov 2009, 11:31
    Messaggi: 481

    Non connesso
    "te l'accolli"..o.."me la sono caliata"..cose cosi' in teoria non sono volgari LOL
    anche se proprio questi modi di dire ci farebbero sembrare dei ragazzini alle prime armi :-k rastrello


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Simone
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 11 feb 2010, 16:09 

    Iscritto il: 20 apr 2008, 15:14
    Messaggi: 1617

    Non connesso
    Tommy forse sono stato sintetico e provo a spiegarmi meglio.
    Pur mantenendo fermo quanto espresso sopra da me si aggiunge una ulteriore considerazione.
    A chi è rivolto il romanzo?
    Cioè,nel caso in cui venga pubblicato come tutti ci auguriamo,quale pubblico lo leggerebbe?
    Considerato che gli adolescenti (penso età media 15-16 anni),i quali per lo più usano locuzioni giovanili degli esempi riportati,non leggono un libro nemmeno se li metti sotto tortura,molto probabilmente il lettore medio sarà quello un po' più maturo (universitario ed oltre).
    Beppe più che espressioni come "laso"(che non so cosa voglia dire) o "te l'accolli" utilizza l'ironia quando scrive comunque dei resoconti sulle attività.
    Ecco forse si può aggiungere un po' più di ironia o sarcasmo.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Tommy
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 12 feb 2010, 08:57 

    Iscritto il: 08 mar 2009, 11:28
    Messaggi: 147

    Non connesso
    Basta, basta, calma... mi arrendo! Una sola cosa mi preoccupa. Per uno come me che pretende di scrivere per comunicare non riuscire a farsi capire è grave.

    Non avevo in mente espressioni volgari.
    Non avevo in mente espressioni dialettali.
    Non avevo in mente stereotipi negativi ccome quelli di troppi film di qualche anno fa sulla Sicilia.
    Sono il primo che si infastidisce per tutte queste cose.

    Intendevo solo dire che forse un sessantenne non parla e non scrive come un ventenne e neanche come un trentenne. A me viene da dire frasi tipo "Mi rendo conto" o "Ne prendo atto". A un ragazzo verrebbe mai? Quella signora romana che mi ha fatto quell'osservazione e che comunque era una professoressa di lettere, quindi non una qualunque, non s'aspettava più Sicilia, ma, al massimo più espressioni giovanili. Tutt'alpiù più espressioni gergali giovanili. Gergali non significa dialettali... anche se so per esperienza che il gergo giovanile cambia da città a città. Mi ricordo che a Catania i ragazzi attraccavano, mentre in altre città abbordavano e in altre ancora rimorchiavano. Sempre di gergo marinaro si tratta, ma usato diversamente da un luogo all'altro.
    A proposito, voi lo scrivereste "tutt'alpiù" Ha! Ha! Ha! :lol:
    Non conosco l'etimologia di "laso" ma significava "bello, piacevole, interessante", quello che oggi molti giovano dicono "fico, fichissimo o fighissimo", secondo le latitudini. Mi sembra che quanto a volgarità... andasse meglio prima. Forse si potrebbe dire "Che forte!".

    In ogni caso, avendo anche ricevuto messaggi privati che mostrano preoccupazione per questi tentativi di usare linguaggi giovanili mi astengo dal fare soverchie modifiche!!! (Mi astengo :lol: soverchie :lol: ).


    Mettere più ironia. Forse hai ragione, Simone. L'ironia se usata bene, con moderazione e con garbo è un'ottima cosa. Non c'è dubbio. Forse è un po' difficile. O forse un po' lontana da me... In ogni caso volevo che i sentimenti prevalenti in questo romanzo fossero la speranza, la voglia di fare... di battersi... di cambiare le cose. Insomma la vostra voglia che non mi sembra abbia molto a che fare con l'ironia. In ogni caso, rileggendo, se troverò aspetti in cui l'ironia possa starci provo a mettercela. A pensarci bene però in due o tre posti un certo grado di ironia ci sta già.

    Dai, forza, fatemi altre osservazioni di questo tipo. Le trovo molto stimolanti e pertinenti...

    Ma almeno Silvia può dirmelo cosa significa m'accollo, te l'accolli, ecc.? Magari uso solo questo :oops:

    Potrei chiederlo a mia nipote, ma è appena partita per Catania.


    Oh, ragazzi (per me siete ragazzi) non vi arrabbiate se mi va di scherzare. Lo so che siete seri. (forse troppo? No. Troppo no! Non lo siete). In ogni caso non c'è alcun rischio che veniate confusi con diciassettenni e ragazzi alla Moccia. Giusto ieri sera ho visto in TV il film "Scusa, ma ti chiamo amore". Se ho esagerato coi toni da ragazzi potrei anche correggere.... Ma non credo di avere esagerato. Chi leggesse quel romanzo capirebbe comunque subito il vostro impegno e la vostra serietà di base. L'unico rischio è che non ci si creda. Siamo così abituati ad una società tanto cinica... con dei ragazzi, almeno apparentemente, tanto superficiali... che scoprire che esiste un gruppo come voi lascia veramente sorpresi. La famosa professoressa di lettere mi chiede se davvero esistono ragazzi così. Una cosa di Catania che invece l'ha veramente sorpresa è la moda giovanile di mangiare carne di cavallo. E' solo una delle tante cose che caratterizzano Catania, ma iquesta cosa la rende una città unica in Italia.

    A proposito. Se ho esagerato con le descrizioni della città ditemelo. Ma non so se, in ogni caso, le toglierei... :lol:

    Divento sempre più insopportabile, no? No, credo solo che siamo diventati amici.

    boing

    Tommy


     Profilo  
    Rispondi citando  
    silvia
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 12 feb 2010, 22:49 

    Iscritto il: 19 nov 2009, 11:31
    Messaggi: 481

    Non connesso
    me l'ccollo significa tante cose..tipo...ci sto!!!per esempio:te l'accolli un panino?si me l'accollo!!cose cosi'..
    ehm..non so se sono stata tanto chiara.. :oops:
    riguardo al tuo discorso sel gergo giovanile ,beh lo condivido solo in parte e ti spiego perchè:anche se è vero che probabilmente ci avvicinerebbe ai lettori poichè questi avrebbero maggiore facilità nell'immaginarci,bisogna d'altra parte dire che la gente (almeno a me personalmente)ci confessa di essere intimorita all'idea di affidarsi a dei "ragazzi",pertanto penso che quella è l'idea che di noi dobbiamo dare il meno possibile.siamo fallibili è vero,e siamo anche "ragazzi"ma abbiamo un estremo bisogno della fiducia della gente ;)


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Tommy
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 13 feb 2010, 08:55 

    Iscritto il: 08 mar 2009, 11:28
    Messaggi: 147

    Non connesso
    Grazie silvia, mi sembra che sei stata chiarissima, con "Te l'accolli". Non solo. Mi hai fatto capire un po' meglio un concetto importante: La vostra necessità di non apparire ragazzini per essere credibili verso i vostri interlocutori. Non so se ci riuscirò, ma proverò prudentemente ad inserire questo concetto nel romanzo. Su tutto quello che vi riguarda credo sia necessaria la massima prudenza. Vi vedo come un bel fiore tenerissimo e debole, appena sbocciato e che rischia di essere travolto da qualunque cosa lo circondi. Occorre molta delicatezza nel toccarlo. Poi però scopro che dentro avete una forza incredibile.

    Tommy

    P.S.
    Credo che "Me la calio" sia la stessa cosa di "Oggi faccio calia" che già si diceva ai miei tempi.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    silvia
     Oggetto del messaggio: Re: Racconto interattivo
    MessaggioInviato: 13 feb 2010, 10:02 

    Iscritto il: 19 nov 2009, 11:31
    Messaggi: 481

    Non connesso
    oook eeesattoo


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 6 di 11
     [ 107 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ... 11  Prossimo

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


    Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


    Non puoi aprire nuovi argomenti
    Non puoi rispondere negli argomenti
    Non puoi modificare i tuoi messaggi
    Non puoi cancellare i tuoi messaggi
    Non puoi inviare allegati

    Cerca per:
    Vai a:  
    cron
    Powered By phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group