http://www.repubblica.it/2007/11/sezion ... -raid.html
Caltanissetta, raid vandalico all'assindustria
Montezemolo: "Espelleremo i collusi"
CALTANISSETTA - A settembre, l'annuncio aveva fatto scalpore: "Gli imprenditori che non si ribelleranno al racket delle estorsioni saranno espulsi dalla Confindustria siciliana". Ora il presidente degli industriali fa un passo in più e, dopo il raid vandalico contro l'assindustria di Caltanissetta, avverte che espellerà "quegli imprenditori che, sulla base di sentenze giudiziarie, siano risultati collusi".
Il presidente della Commissione parlamentare antimafia Francesco Forgione, ha annunciato che mercoledì Montezemolo sarà invitato in commissione per trattare del problema delle intimidazioni agli industriali, "ma intanto - ha detto il deputato di Rifondazione - è importante non arretrare".
Solidarietà agli industriali siciliani è stata espressa dalle istituzioni mentre al presidente regionale dell'associazione è stata assegnata la scorta.
(26-11-2007)
Qui, per curiosita', guardate come riporta la notizia La Sicilia (meno male che Rita gliel'ha fatta sta telefonata, a Lo Bello, viene messo molto in risalto nell'articolo...)
http://www.lasicilia.it/articoli.nsf/(A ... aSiciliait)/6537ED20D9D20FC8C125739F00641EE8?OpenDocument
Caltanissetta, raid notturno in Assindustria
CALTANISSETTA - Raid notturno nella sede dell'Assindustria. I vandali sarebbero entrati da una finestra dell'edificio di via Poggio Sant'Elia, una villetta a pochi chilometri dal centro abitato, portando via faldoni con documenti. Un paio di mesi fa, il vicepresidente di Confindustria Caltanissetta, Marco Venturi, aveva ricevuto una busta contenente un proiettile ed alcune frasi minacciose. Anche il commissario di Confcommercio Caltanissetta, Fulvio Nunzi, aveva ricevuto una lettera di intimidazioni.
Solidarietà dal mondo industriale e dalla politica è stata espressa all'Assindustria di Caltanissetta. "Tutto il sistema confindustriale del capoluogo - ha detto il presidente dell'associazione di Palermo, Nino Salerno - è solidale con gli imprenditori di Caltanissetta". Anche la sezione siracusana ha manifestato la sua solidarietà ai "colleghi" nisseni.
Si unisce al coro anche il capogruppo di Forza Italia all'Ars, Francesco Cascio. "Si tratta - ha detto - di un'aggressione all'imprenditoria siciliana, in un momento in cui essa grida forte la propria voce per respingere la mafia e che dunque svela la preoccupazione della criminalità organizzata di perdere terreno nella conquista di avamposti chiave della produttività regionale".
Le segreterie della Cgil Sicilia e della Camera del lavoro di Caltanissetta hanno detto che "il sindacato siciliano è impegnato a sostenere la battaglia della parte migliore dell'imprenditoria siciliana per liberare l'economia dell'isola dalla mafia". Il segretario generale della Cgil Sicilia, Italo Tripi ha annunciato inoltre che incontrerà il presidente regionale degli industriali Lo Bello "per mettere a punto una linea d'azione comune di tutti i sindacati e le associazioni datoriali".
Il vice presidente della Regione, Lino Leanza, si è detto vicino agli imprenditori che "non sono mai soli contro la mafia. Per liberare la nostra terra dai mali che ne frenano la crescita stiamo lavorando sui ragazzi, nelle scuole, lanciando i progetti sulla legalità, ai diritti, al buon esempio".
Per il presidente della II Commissione al Bilancio dell'Ars, Michele Cimino, è "un ennesimo atto vandalico per intimorire e cercare di fare marcia indietro. Ma forse è il caso di dire che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare : questo raid non basterà di certo a fermare il processo di cambiamento innescato in Sicilia".
Gli fanno eco il coordinatore di Forza Italia, Angelino Alfano, il presidente della Provincia di Palermo, Francesco Musotto, e il deputato nazionale Udc, Giampiero D'Alì. "Piena solidarietà - hanno detto - al presidente dell'Associazione industriali di Caltanissetta, Antonello Montante, e a tutti i soci per il gravissimo atto di vandalica violenza che ha danneggiato la sede nissena di Assindustria". Anche Rita Borsellino ha espresso solidarietà chiamando il presidente regionale degli industriali Ivan Lo Bello e il presidente di Caltanissetta, Antonello Montante.
"Ero già schierato, e dopo il grave attentato lo sarò ancora di più, a fianco di Assindustria di Caltanissetta, costi quel che costi", ha detto Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, esprimendo solidarietà dopo l'intimidazione ai danni della sede di Assindustria di Caltanissetta.
Solidale anche Pippo Scalia, coordinatore di An. "Un fatto estremamente grave - ha detto - che ci impone una lotta ancora più aspra contro il crimine organizzato". Si unisce alla lunga lista anche Unioncamere Sicilia: "Siamo con Lo Bello, con Montante, con Venturi - dice l'associazione di An in una nota - con quanti sono pronti a condividere la svolta epocale di un'imprenditoria pronta a combattere contro l'antisviluppo mafioso, un'imprenditoria stanca di estorsioni, di soprusi, di intimidazioni e di minacce".
Preoccupazione è stata espressa dal presidente di Confindustria Trapani, Davide Durante. "La nuova linea degli industriali siciliani - ha detto - forse sta colpendo nel segno, ma questo è il momento di tenere duro e di perseverare nell'azione avviata in materia di legalità, lotta al racket del pizzo e alle estorsioni".
26/11/2007