Nella città etnea colpito l’80% dei negozi. A breve la presentazione dei dati
Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali e Turistiche 22 ottobre 2007
COMUNICATO STAMPA
Catania è una “zona rossa” nella Mappa del Pizzo, elaborata da SOS Impresa Confesercenti e presentata questa mattina a Roma nell’ambito dell’Assemblea Nazionale dell’associazione. A rappresentare la nostra città, nella quale “la presenza mafiosa è capillare” e “il pizzo si paga a tappeto”, hanno partecipato i vertici della Confesercenti di Catania ed una delegazione dell’Associazione Antiracket Antiusura Etnea (ASAAE). “In Sicilia - anticipa il X Rapporto Le mani della criminalità sulle imprese, che sarà presentato a breve nella città etnea - sono colpiti 50mila commercianti e l’80% dei negozi a Catania e Palermo”. All’assemblea erano presenti il direttore della Confesercenti di Catania Alberto Sozzi, il condirettore Salvo Politino, il presidente dell’ASAAE Gabriella Guerini accompagnata dai volontari dello «Sportello di Aiuto e prevenzione all’usura», ed il presidente provinciale della FIEPET (Federazione Italiana Esercizi Pubblici e Turistici) Anna Dell’Aquila. “Il Rapporto SOS Impresa - afferma il direttore Confesercenti Alberto Sozzi - diventerà per noi uno strumento di lavoro per diffondere le informazioni sulla nostra attività e migliorare sempre di più il rapporto con la Magistratura e le Forze dell’Ordine”. “Questo documento ufficiale - aggiunge il presidente ASAAE Gabriella Guerini - conferma i nostri dati sull’andamento dell’estorsione e dell’usura, e dimostra la necessità di un serio lavoro di prevenzione, per far conoscere ai piccoli imprenditori catanesi il corretto approccio al credito, la gestione aziendale ed i rischi connessi al pizzo ed all’usura”.
http://www.isolapossibile.it/article.ph ... ticle=3357
Sarebbe interessante avere questi dati...