|
(ASCA) - Roma, 14 giu - Oggi alle 11, a Roma si terra' una cerimonia commemorativa in occasione del 27* anniversario della scomparsa del Capitano dei Carabinieri Mario D'Aleo, ucciso dalla mafia, in via Cristofaro Scobar, a Palermo il 13 giugno del 1983.
La commemorazione avverra' dinanzi alla lapide che ricorda il tragico evento, dove il Capitano D'Aleo nacque e abito' con la famiglia prima di arruolarsi.
D'Aleo, 29enne Comandante della Compagnia Carabinieri di Monreale venne assassinato il 13 giugno del 1983 da killer di ''Cosa Nostra'' a bordo di due moto, sotto la sua abitazione, mentre l'Appuntato Giuseppe Bommarito ed il Carabiniere Pietro Morici, che erano con lui, furono uccisi in macchina, a poca distanza dal portone.
L'Ufficiale aveva sostituito il Capitano Emanuele Basile, ucciso tre anni prima sotto gli occhi della moglie e della figlia. Da lui aveva ereditato le indagini sui traffici illeciti gestiti dai clan di San Giuseppe Jato, Altofonte e Monreale. La Mafia, uccidendo il Capitano D'Aleo, intendeva fermare l'azione dello Stato.
Per questo agguato, nel 2001, i giudici della prima sezione della Corte d' Assise del Tribunale di Palermo hanno stabilito che ad ordinare l' uccisione furono i capimafia che formavano allora la Cupola di Cosa nostra e per questo delitto sono stati condannati all'ergastolo Salvatore Riina, Michele Greco, Pippo Calo', Nene' Geraci, Bernardo Provenzano e Giuseppe Farinella.
|