Torna al sito

Welcome Guest ( Login | Iscriviti )

    • Home
    • FAQ
    • Cerca

    Messaggi senza risposta | Argomenti attivi

    Indice


    Oggi è 26 ago 2026, 12:25

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora

    News del giorno




    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 6 di 17
     [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ... 17  Prossimo
      Precedente | Successivo 
    Autore Messaggio
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 13 apr 2010, 13:12 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    http://palermo.repubblica.it/cronaca/20 ... o-3296367/

    Falcone e Borsellino diventano eroi da cartoon
    Così ai bambini si insegna cos'è il coraggio

    Presentato al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audio video, "Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi'". Il cartone animato andrà in onda su Raitre prima dell'estate. Gullotta tra i doppiatori.


    Due bambini che nella Palermo degli anni Cinquanta lottano contro un mago malvagio che trasforma gli uomini in pezzi di legno per poterli manovrare come un 'puparo'. Questa la metafora usata in "Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi'", film di animazione dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati assassinati dalla mafia nel 1992. Una storia di fantasia che ha l'obiettivo di insegnare ai bambini i valori di dignità e coraggio che i due magistrati hanno testimoniato nella loro vita. Il cartone animato di 26 minuti, che andrà in onda su Raitre prima dell'estate, è stato presentato questa mattina al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audiovideo.

    IL TRAILER

    E' coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte (con lo studio di animazione Musicartoon di Roma) in collaborazione con la Regione siciliana, ed è distribuito nel mondo da Rai Trade. "L'idea ci è venuta dopo aver letto di una inchiesta condotta tra i bambini delle scuole che non sapevano chi erano Falcone e Borsellino", dice Alessandra Viola che ha firmato la sceneggiatura insieme a Rosalba Vitellaro (che ha anche diretto il cartone animato) e Valentina Mazzola, mentre la direzione artistica è di Enrico Paolantonio. Tra i doppiatori , Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro, mentre Giovanni e Paolo sono doppiati rispettivamente da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 16 apr 2010, 11:22 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    Corleone comune virtuoso. Riutilizzati Il 90% dei beni confiscati ai corleonesi .

    http://www.corleonedialogos.it/articoli ... zzati.html


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 18 apr 2010, 13:15 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    http://www.livesicilia.it/2010/04/17/li ... arrestati/

    Litigano per il pizzo: arrestati

    Tre arresti a Catania per estorsione e associazione di stampo mafioso. I poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catania Francesco D’Arrigo nei confronti di Francesco Di Stefano, 37 anni, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, Giovanni Colombrita, 52 anni, già detenuto per altra causa al regime di 41 bis, e Salvatore Liotta, 49 anni, ritenuti responsabili, il primo di associazione di tipo mafioso, con l’aggravante di aver promosso e diretto la cosca dei ‘Cursoti milanesi’, e di estorsione aggravata ai danni di un imprenditore edile del capoluogo; il secondo di estorsione aggravata contro lo stesso imprenditore; e Liotta di associazione di tipo mafioso essendo ritenuto organico della cosca Cappello-Bonaccorsi. Il provvedimento trae spunto dall’indagine coordinata dalla Dda di Catania e condotta dalla Squadra mobile etnea, in relazione anche alle risultanze investigative emerse nell’inchiesta scaturita nell’operazione “Revenge” dell’ottobre 2009, che ha fatto emergere il contrasto tra le cosche Cappello e Cursoti milanesi. In particolare i reggenti dei due clan, Colombrita e Di Stefano, noto come “Ciccio pasta ca sassa”, si sono contesi la spettanza dei proventi di una estorsione ai danni di un imprenditore locale, costretto a consegnare la somma di 4 mila euro ai Cursoti Milanesi e 5 mila euro una tantum a quella Cappello. Il disaccordo era sfociato in un agguato ai danni di Orazio Pardo, esponente di primo piano del clan Cappello (arrestato nell’operazione “Revenge”) ad opera di uomini del clan contrapposto. Pardo ha riportato solo una ferita al ginocchio, grazie all’intervento di Liotta.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 22 apr 2010, 09:09 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/0 ... a-3496593/

    L'anti pizzo di don Ciottti
    sbarca a Reggio Calabria

    REGGIO CALABRIA - Ci sarà un adesivo sulle vetrine dei negozi che si ribellano al pizzo. Con sopra scritto "Reggio-Libera-Reggio". Sarà un marchio, positivo. Indicherà ai cittadini che quell'azienda non dà soldi alla 'ndrangheta, che non vuole piegarsi al racket, che è pronta a denunciare o che lo ha già fatto. Parte così l'iniziativa tenuta a battesimo da don Luigi Ciotti. La prima del genere a Reggio Calabria, tra le poche grandi città del sud a non avere ancora un'associazione antiracket, e che ad oggi conta solo tre denunce. Ai commercianti Libera chiede un atto di fiducia e di coraggio. Un gesto importante, al quale i cittadini dovranno dare forza scegliendo di andare a sostenere le attività che vi aderiranno con i loro acquisti. In questo senso - come ha spiegato il referente reggino di Libera, Mimmo Nasone - è iniziata ieri anche la campagna di adesione riservata alle famiglie, alle persone, alla gente comune che aderendo si impegnano a dar man forte a chi si ribella alla 'ndrangheta.

    Per Ciotti "c'è bisogno di concretezza, di meno parole e di più fatti, forse di meno convegni, come se ne fanno in Italia tutti i giorni, alcuni importanti, ma c'è bisogno di tanta concretezza, coerenza, continuità soprattutto".
    L'iniziativa è il frutto di un impegno di 58 associazioni anche diverse tra loro, ma che secondo Ciotti hanno avuto "la forza di togliersi delle etichette per costruirne una insieme". Il presidente di Libera ha spiegato che "proprio per questo si tratta di una iniziativa importante. Non è mai successo in Italia che tante associazioni si mettessero insieme, partendo da quella meravigliosa esperienza di "Addio pizzo" a Palermo, indicando alla gente un simbolo da seguire, imprenditori da aiutare e sostenere, creando le condizioni affinché possano avere la dignità del loro lavoro".

    All'iniziativa anche Tano Grasso, della Federazione antiracket italiana, per il quale "è l'avvio di un percorso importante. Reggio Calabria è, purtroppo, una delle città più in negativo dal punto di vista della reazione al racket da parte degli imprenditori". Aggiungendo che "a Reggio siamo ancora al punto di partenza. Questo è un buon inizio, ma è solo il punto di partenza di un ragionamento da fare sul racket". Da una parte quindi la consegna del logo antiracket "Reggio-Libera-Reggio" agli imprenditori che condividono l'iniziativa. Dall'altra l'avvio di una campagna per il sostegno del consumo critico e responsabile, indirizzando la gente ad acquistare beni e servizi presso imprese che hanno denunciato il racket o che rifiutino di pagare il pizzo nelle sue diverse forme, o che decidano di non assecondare più le richieste estorsive, esercitando la propria attività con provata libertà da qualsiasi legame con la 'ndrangheta.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 27 apr 2010, 12:03 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    ..

    'NDRANGHETA: BOSS TEGANO APPLAUDITO ''UOMO DI PACE''


    (ASCA) - Reggio Calabria, 27 apr - ''Tegano uomo di pace''.

    Lo ha gridato una donna a cui il boss ha risposto con un cenno di saluto, seguito dagli applausi di un gruppo di persone. E' successo a Reggio Calabria, mentre Giovanni Tegano, 70 anni, il boss latitante condannato all'ergastolo e arrestato ieri, dagli uffici della Polizia veniva condotto in carcere insieme ai suoi complici.

    Alcuni ''fan'' lo attendevano davanti alla Questura.

    Tegano, inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' pericolosi, era ricercato dal 1993. E' stato definito ''il Riina calabrese''.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Salvo
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 27 apr 2010, 21:25 

    Iscritto il: 29 gen 2007, 23:20
    Messaggi: 7945

    Non connesso
    Valentina ha scritto:
    ..

    'NDRANGHETA: BOSS TEGANO APPLAUDITO ''UOMO DI PACE''


    (ASCA) - Reggio Calabria, 27 apr - ''Tegano uomo di pace''.

    Lo ha gridato una donna a cui il boss ha risposto con un cenno di saluto, seguito dagli applausi di un gruppo di persone. E' successo a Reggio Calabria, mentre Giovanni Tegano, 70 anni, il boss latitante condannato all'ergastolo e arrestato ieri, dagli uffici della Polizia veniva condotto in carcere insieme ai suoi complici.

    Alcuni ''fan'' lo attendevano davanti alla Questura.

    Tegano, inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' pericolosi, era ricercato dal 1993. E' stato definito ''il Riina calabrese''.


    Magari aprono un gruppo su facebook, giusto per dare continuità all'idiozia


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 29 apr 2010, 17:05 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    MAFIA: CATANIA, SGOMINATO IL RACKET DEL 'CARO ESTINTO'

    (AGI) - Catania, 29 apr. - La mafia gestiva un vero e proprio monopolio del 'caro estinto'. E' quanto emerge dalla vasta operazione della Direzione investigativa antimafia scattata a Catania e in provincia contro la cosca dei Santapaola. Diciotto gli ordine di cattura, emessi al termine di un'intensa attivita' investigativa della Dia etnea. Si tratta di persone gia' in carcere o agli arresti domiciliari: elementi di spicco, responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, illecita concorrenza e corruzione.
    Le indagini, coordinate dalla procura di Catania, si sono protratte dal 2005 al 2007, delineando il predominio degli uomini della cosca Santapaola nei servizi funebri in particolare, gestiti storicamente da personaggi molto vicini alla famiglia Santapaola, in quanto cugini, con particolare riferimento alla famiglia dei De Manuele.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 30 apr 2010, 12:16 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    Valentina ha scritto:
    ..

    'NDRANGHETA: BOSS TEGANO APPLAUDITO ''UOMO DI PACE''


    (ASCA) - Reggio Calabria, 27 apr - ''Tegano uomo di pace''.

    Lo ha gridato una donna a cui il boss ha risposto con un cenno di saluto, seguito dagli applausi di un gruppo di persone. E' successo a Reggio Calabria, mentre Giovanni Tegano, 70 anni, il boss latitante condannato all'ergastolo e arrestato ieri, dagli uffici della Polizia veniva condotto in carcere insieme ai suoi complici.

    Alcuni ''fan'' lo attendevano davanti alla Questura.

    Tegano, inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' pericolosi, era ricercato dal 1993. E' stato definito ''il Riina calabrese''.



    Reggio, manifestazione Questura, Scopelliti:"Sono i giovani che meritano prima pagina"
    Mercoledì 28 Aprile 2010 20:34

    ''Sono i giovani di Reggio Calabria che meritano la prima pagina e non gia' l'applauso riservato al boss in manette da parte di familiari ed amici''. Lo afferma Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria e neo presidente della Giunta regionale, in una nota diffusa dall'ufficio stampa di palazzo San Giorgio. ''I veri uomini di pace - sottolinea Scopelliti - sono quanti questa mattina, spontaneamente, si sono radunati davanti alla sede della Questura, cosi' come la vera citta' si identifica con le centinaia di persone che ieri sera hanno dato vita ad analoga manifestazione. Il segnale di cambiamento che parte da qui in direzione del Paese senza dubbio e' la gente perbene, la stragrande maggioranza degli abitanti di Reggio, strettasi attorno alle forze dell'ordine ed alla magistratura non solo per esprimere solidarieta', ma anche per riconoscere il grande lavoro che lo Stato centrale e le sue articolazioni periferiche stanno facendo per debellare gli arcaici residui della cultura mafiosa''. ''Da tempo, ormai, la citta' e' impegnata in un percorso di legalita', solidarieta', e socio- culturale che rifiuta la mafia, i suoi metodi e disconosce l'autorita' dei boss. Di fronte ad un risultato investigativo ed operativo di tale rilevanza - conclude Scopelliti - l'episodio dell'applauso, protagonisti pochi familiari, e' del tutto marginale. La vera notizia, dunque, e' quella che vede protagonisti i cittadini i quali si affidano alla forza della legge ed all'organizzazione dello Stato: unici baluardi della convivenza civile''.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 30 apr 2010, 12:20 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    MAFIA: REGGENTE CLAN CATTURATO NEL CATANESE, ERA LATITANTE

    ACI CATENA (CATANIA) (ITALPRESS) - Catturato dagli agenti della Squadra mobile il latitante Gaetano Musumeci, 27 anni, di Catania, ritenuto organico alla cosca Cappello, riconducibile alla famiglia Bonaccorsi dei "Carateddu". Era sfuggito lo scorso 22 ottobre ad un provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Catania, nell'ambito dell'operazione Revenge. Musumeci deve rispondere di associazione mafiosa e associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, con l'aggravante di essere entrambe armate. Il latitante e' stato sorpreso in un'abitazione al terzo piano di una palazzina nella collina di Vampolieri, in territorio di Aci Catena. I poliziotti nell'appartamento, nel corso di una perquisizione, hanno trovato e sequestrato 5.000 euro, in buona parte biglietti da 20 euro. Gli investigatori sospettano che il denaro sia provento dell'attivita' di spaccio di cocaina che il clan "Carateddu" gestisce nel rione San Cristoforo. Infatti, secondo gli inquirenti, Musumeci sarebbe l'attuale reggente del clan, poiche' ultimo personaggio di spicco e di un certo spessore criminale rimasto libero a seguito dei numerosi arresti operati dalla Squadra Mobile nei confronti di affiliati alla cosca, che adesso e' stata interamente disarticolata. Insieme a Musumeci e'' stato arrestato per favoreggiamento personale Rosario Martino Condorelli, 40 anni, incensurato, proprietario dell'abitazione dove e' stato catturato il latitante. (ITALPRESS).


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Simone
     Oggetto del messaggio: Re: News del giorno
    MessaggioInviato: 30 apr 2010, 13:04 

    Iscritto il: 20 apr 2008, 15:14
    Messaggi: 1617

    Non connesso
    Una piccola dimostrazione di tutto quello che diciamo :)

    Parla l'estortore legato alla famiglia Lo Bocchiaro di Santa Maria di Gesù, a Palermo. "Siamo preoccupati. Sono più i problemi che i soldi incassati"

    PALERMO. "Se un commerciante aderisce ad Addiopizzo o ad un’associazione antiracket non ci andiamo, non gli chiediamo niente. Sono più le camurrie che i soldi che si incassano”. Con una sola frase il neopentito Giuseppe Di Maio, legato alla famiglia Lo Bocchiaro di Santa Maria di Gesù, racconta di una mafia che ha paura e lancia un messaggio di speranza a chi lotta contro il racket o ne è vittima. “C’è molta preoccupazione fra di noi – ha detto il pentito, che era un estortore in servizio permanente –. Se ci sono le denunce, poi si fanno le indagini, mettono le microspie e dunque è meglio evitare”. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 30-04-2010.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 6 di 17
     [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ... 17  Prossimo

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


    Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


    Non puoi aprire nuovi argomenti
    Non puoi rispondere negli argomenti
    Non puoi modificare i tuoi messaggi
    Non puoi cancellare i tuoi messaggi
    Non puoi inviare allegati

    Cerca per:
    Vai a:  
    cron
    Powered By phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group