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(AGI) - Caltanissetta, 6 lug. - Nuova intimidazione al parroco di Gela don Luigi Petralia, gia' minacciato per la sua azione antimafia. Due ragazzi dell'apparente eta' di 16 e 17 anni, eludendo il sistema di videosorveglianza installato a protezione della Parrocchia di Santa Lucia, nel cuore del quartiere Scavone, hanno scavalcato il muro di cinta, si sono diretti verso l'ingresso principale e hanno dato fuoco al Grest della parrocchia, sistemato sul prospetto della chiesa. Le telecamere hanno immortalato i due balordi fuggire e le fiamme che hanno annerito il muro. Don Petralia ha denunciato l'episodio alla polizia e indagando la Squadra mobile di Caltanissetta e il commissariato di Gela. "Non so spiegarmi le ragioni di questo gesto - afferma il sacerdote, cui a novembre sono state tagliate le gomme dell'auto - quel che e' certo e' che le mie posizioni antimafia sono note a tutti". Domani sera il vescovo di Piazza Armerina, Michele Pennisi, celebrera' una messa nella parrocchia di Gela. "Don Luigi Petralia - dice l'eurodeputato di Italia dei valori, Sonia Alfano - svolge da anni un'importante opera di affermazione della cultura della legalita', di promozione umana e di effettivo contrasto all'azione delle mafie nel suo territorio. Un impegno che da naturalmente fastidio. A lui e a tutta la sua comunita' vorrei esprimere la mia piena solidarieta' e mi auguro che mandanti ed esecutori di un tale gesto vengano presto individuati e assicurati alla giustizia".
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