Mafia, blitz durante summit sull'Etna
CATANIA - Una riunione per fissare le strategie criminali da attuare per ottenere il controllo degli affari criminali, e presumibilmente del traffico di droga in particolare, nella zona. Era questo, secondo gli investigatori, il tema al centro del summit di mafia in corso ieri in una masseria isolata di Bronte, sulle pendici dell'Etna, e interrotto dai carabinieri di Catania che hanno arrestato un latitante e otto suoi fiancheggiatori.
I militari dell'Arma hanno catturato, dopo un lungo inseguimento avvenuto in una zona impervia di contrada Cattaino, Roberto Boncaldo, di 42 anni, condannato a 13 anni e due mesi di reclusione nel processo antimafia Traforo e ritenuto esponente della cosca Santapaola e ricercato da mesi da polizia e carabinieri. L'uomo, secondo l'accusa, voleva ottenere un ruolo di rilievo a Bronte nella gestione di affari illeciti.
Con lui, per favoreggiamento personale, hanno precisato oggi i carabinieri incontrando i giornalisti, sono stati arrestati Salvatore Strano, di 46 anni, Giuseppe Strano, di 40, Salvatore Furneri, di 28, Santo Rreale, di 37, Giuseppe Parisi, di 22, Salvatore Saitta, di 28, Antonino Triscari Pazzito, di 29, e Claudio Reale, di 38.
All'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania, hanno partecipato carabinieri della compagnia di Randazzo, del comando provinciale etneo, del 12/o reparto elinucleo e dell'unità cinofila dell'Arma di Nicolosi.
08/12/2007 fonte la sicilia
leggete che cosa ha dichiarato inoltre il mio famigerato sindaco
Il sindaco Firrarello: "Un successo dello Stato"
BRONTE - "La brillante operazione dei carabinieri rappresenta un successo dello Stato nella lotta contro la mafia. Il risultato ottenuto è la conferma di un'attività investigativa lunga e costante finalizzata a rendere la nostra Sicilia sempre più libera dalle ramificazioni mafiose, che ne rallentano lo sviluppo".
Lo afferma il sindaco di Bronte, il senatore Pino Firrarello, commentando il blitz dei carabinieri della Compagnia di Randazzo, che ieri hanno interrotto un summit di mafia in corso in una masseria isolata nel comune di Bronte, arrestando un latitante e diversi fiancheggiatori.
"Per affermare il proprio potere sul territorio - continua - la mafia aveva scatenato una faida sanguinaria, con diversi omicidi nell'ultimo anno. Una preoccupazione, vista l'escalation criminale, che mi aveva indotto a chiedere, qualche settimana fa, al prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri, di organizzare un vertice sulla sicurezza proprio a Bronte".
Il mio auspicio - conclude il sindaco - è che, con il pieno sostegno delle istituzioni e la collaborazione dei cittadini, i continui successi investigativi, conseguiti da magistratura e
forze dell'ordine, possano servire a scompaginare le cosche".
08/12/2007 la sicilia
bha che faccia tosta che ha la gente
