Torna al sito

Welcome Guest ( Login | Iscriviti )

    • Home
    • FAQ
    • Cerca

    Messaggi senza risposta | Argomenti attivi

    Indice


    Oggi è 20 set 2026, 23:33

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora

    La protesta di Pino Masciari




    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 1 di 2
     [ 19 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
      Precedente | Successivo 
    Autore Messaggio
    Valentina
     Oggetto del messaggio: La protesta di Pino Masciari
    MessaggioInviato: 31 mar 2008, 17:21 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    http://www.pinomasciari.org/

    COMUNICATO STAMPA

    Sono un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket, che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema `ndranghetista con le sue collusione all’interno delle Istituzioni. Inserito nel Programma Speciale di Protezione a partire dal 17 Ottobre 1997, portato via dalla Calabria e da allora sprofondato in un tunnel senza via d’uscita: in questi 11 anni non si contano i comportamenti omissivi tenuti dalle Istituzioni preposte alla mia protezione, contrari alla legge e prima ancora alla dignità della persona. Abbandonato al mio destino insieme con la mia famiglia, isolati, esiliati dalla propria terra, privati delle imprese edili e del proprio lavoro (mia moglie è un medico-odontoiatra).

    Prima mi hanno tolto il pane, poi mi hanno tolto la libertà, infine la speranza.

    Dopo 11 lunghi anni di attesa e di fiducia nelle Istituzioni oggi devo ammettere che non ci sono le condizioni perché la mia famiglia continui a restare ancora in Italia considerando la situazione di abbandono e l’assenza dei settori preposti alla protezione, che sarebbe dovuta avvenire in modo vigile e costante nella località (per così dire) protetta.

    La conclusione è che mi ritrovo facile bersaglio insieme alla mia famiglia della vendetta mafiosa, nell’allarmante contesto di ‘ndrangheta, acceso e dilagante.

    Pertanto chiedo formalmente al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro dell’Interno Giuliano Amato e al Viceministro dell’Interno Marco Minniti con delega alla Commissione Centrale ex art. 10 L. 82/91 di risolvere tempestivamente prima della consultazione elettorale la mia annosa vicenda, garantendo il diritto al lavoro e la sicurezza presente e futura per me e la mia famiglia.

    Contemporaneamente chiedo formalmente ad una qualsiasi delle Nazioni dell’Unione Europea o altra Nazione l’ADOZIONE della mia famiglia, per mia moglie ed i miei due figli, perché si prenda cura di loro con la dovuta sicurezza.

    Io no! Scelgo di rimanere nel mio paese, a rischio della vita, per proseguire la strada della denuncia civile e legale dell'impotenza delle Istituzioni, che alle parole non fanno seguire i fatti concreti e per raccontare la verità sulla lotta alla mafia in Italia: chi non scende a compromessi con le dinamiche mafiose deve essere fatto fuori, in un modo o nell'altro.

    Lascio dunque in data odierna la località protetta per arrivare in Calabria ed affrontare quello che sarà il mio destino, mantenendo almeno fino in fondo la dignità che in questi anni ho difeso dagli attacchi prima della `ndrangheta e poi delle Istituzioni. Poi sarò davanti ai “Palazzi” di Roma e al TAR del Lazio dove giace vergognosamente arenato da più di tre anni il ricorso contro lo Stato che mi ha revocato ingiustamente il programma di protezione, che equivale alla condanna a morte.

    Lo farò in giro per l'Italia, fiducioso di trovare al mio fianco i tanti cittadini, associazioni, gruppi e Meetup, le forze sane delle istituzioni e della politica che ho incontrato in questi lunghi anni, che condividono la mia scelta e che si riconoscono nei valori della legalità e della giustizia.

    La COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, già nella scorsa legislatura, la quattordicesima, aveva analizzato ed esaminato approfonditamente "il caso dell’imprenditore Giuseppe Masciari", riconoscendo le ragioni di quanto esposto, (si rimanda ai seguenti documenti: Approvazione della Relazione del Comitato TESTI del 9 marzo 2005- Resoconto Stenografico della 69° seduta del 14 giugno 2005 - approvazione della Relazione di Minoranza del 18 gennaio 2006, pag. 72 "Testimoni di giustizia: una risorsa umiliata").

    L’attuale COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, quindicesima legislatura, nella Seduta di martedì 19 febbraio 2008 ha approvato la Relazione annuale sulla 'ndrangheta (Rel. On. Forgione) e la Relazione sui testimoni di giustizia (Rel. On. Napoli), che ha fatto emergere "le gravi cadute di efficienze del sistema di protezione dovute spesso a inettitudine, trascuratezza ed irresponsabilità" per questo "Lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare". Ha riconosciuto il rispetto dei diritti dei testimoni di giustizia, risorsa da premiare e non da umiliare. Nella relazione sulla `ndrangheta ha dichiarato la pericolosità mondiale di tale struttura criminale.

    Le Istituzioni, la politica, Confindustria, raccolgono collezioni di buone intenzioni cui non seguono fatti concreti. Non ho bisogno di pacche sulle spalle, ma di sicurezza, impiego e futuro per me e soprattutto per la mia famiglia.

    Se si permette che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia maturi solo disagi diventando esempio tangibile del fallimento di una rapida risposta dello Stato, ciò non rappresenta una sconfitta solo per Pino Masciari, ma una sconfitta per l’Italia intera, una vittoria per la `ndrangheta, che ha continuato e continua a fare imprenditoria moltiplicando i suoi guadagni, tanto è vero che in Calabria ha un bilancio di 35 miliardi di euro sporchi, mentre al sottoscritto non gli viene restituito il diritto di ritornare a fare l’imprenditore. Addirittura il Ministero dell’Interno con delibera del 28 luglio 2004, così afferma: "non consente di autorizzare il rientro del testimone di giustizia Masciari Giuseppe e del suo nucleo familiare nella località di origine ritenuto che sussistono gravi ed attuali profili di rischio".

    Una sconfitta per lo Stato Italiano, un messaggio devastante per chi domani si trovasse a decidere se denunciare o abbassare la testa di fronte alle intimidazioni mafiose. .

    Confermo fino alla fine e con fermezza che non ho alcun rimpianto per ciò che ho fatto, perché ritengo che la denuncia sia atto doveroso di ciascun cittadino che appartenga ad uno Stato che possa ancora considerarsi di diritto.

    Lì 31 marzo 2008 f.to Giuseppe (Pino) Masciari


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Alberto
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 31 mar 2008, 17:41 

    Iscritto il: 22 nov 2007, 16:55
    Messaggi: 832

    Non connesso
    Signore e signori, questo è un uomo.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 31 mar 2008, 17:43 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    è appena terminata l'intervista per il TG1 che dovrebbe andare in onda alle 20


     Profilo  
    Rispondi citando  
    nadia
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 31 mar 2008, 19:31 

    Iscritto il: 04 dic 2007, 18:12
    Messaggi: 507

    Non connesso
    Credo che dovremmo contattarlo..


     Profilo  
    Rispondi citando  
    marids
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 01 apr 2008, 18:36 

    Iscritto il: 18 nov 2007, 17:32
    Messaggi: 124
    Località: catania

    Non connesso
    magari potremmo scrivere qualcosa?


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 01 apr 2008, 18:40 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    Sì sicuramente..dobbiamo fargli sentire la nostra vicinanza e soprattutto informare le persone.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 02 apr 2008, 14:50 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    Pino Masciari al TG1:

    http://it.youtube.com/watch?v=BrbQTSxLn6E


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 05 apr 2008, 14:12 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    05 Aprile 2008 - Addiopizzo Catania per Pino Masciari.

    Il grido di aiuto di Pino Masciari, l’imprenditore calabrese che ha denunciato i suoi estortori e che adesso si trova solo nella sua lotta, non può rimanere inascoltato. Sempre più spesso si sente di uomini e donne che decidono di combattere l’illegalità, ma che non ricevono adeguato sostegno da chi dovrebbe proteggerli, farli sentire al sicuro e decisi in una scelta difficile che coinvolge ogni aspetto della vita quotidiana.

    Noi di Addiopizzo Catania vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà a Masciari, unendoci all’appello da lui rivolto alle istituzioni perché gli venga garantito quello che chiede: il diritto al lavoro, la sicurezza per se e per la sua famiglia. Diritti che sono sanciti da una Costituzione che Masciari ha onorato con la sua condotta di vita, che è esempio altissimo per tutti quegli imprenditori che sono in cerca di un moto di coraggio che li faccia affrancare dalle loro catene.

    Addiopizzo Catania per Pino Masciari




     Profilo  
    Rispondi citando  
    Valentina
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 05 apr 2008, 16:23 
    Site Admin
    Avatar utente

    Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15
    Messaggi: 14472

    Non connesso
    Petizione:

    http://www.petitiononline.com/masciari/petition.html


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Loi
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 05 apr 2008, 21:03 
    Avatar utente

    Iscritto il: 14 mar 2008, 14:53
    Messaggi: 674

    Non connesso
    Firmato... :-)

    _________________
    "L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto è libero. L'uomo che lotta per ciò che ritiene giusto è libero..."


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 1 di 2
     [ 19 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


    Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 122 ospiti


    Non puoi aprire nuovi argomenti
    Non puoi rispondere negli argomenti
    Non puoi modificare i tuoi messaggi
    Non puoi cancellare i tuoi messaggi
    Non puoi inviare allegati

    Cerca per:
    Vai a:  
    cron
    Powered By phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group