Torna al sito

Welcome Guest ( Login | Iscriviti )

    • Home
    • FAQ
    • Cerca

    Messaggi senza risposta | Argomenti attivi

    Indice


    Oggi è 21 set 2026, 07:12

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora

    michele aiello: "mi rivolgerò ad addiopizzo"




    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 1 di 1
     [ 8 messaggi ] 
      Precedente | Successivo 
    Autore Messaggio
    sag
     Oggetto del messaggio: michele aiello: "mi rivolgerò ad addiopizzo"
    MessaggioInviato: 21 mar 2008, 20:37 

    Iscritto il: 27 gen 2007, 19:06
    Messaggi: 3280

    Non connesso
    MAFIA: AIELLO, IO VITTIMA DEL PIZZO E DELL'ANTIMAFIA

    (ANSA) - PALERMO, 21 MAR - SI DEFINISCE UNA VITTIMA DELLA
    MAFIA E ALLO STESSO TEMPO DI UNO SCONTRO FRA MAGISTRATI DELLA PROCURA DI PALERMO (...) TANTO CHE ADESSO DICE DI VOLERSI RIVOLGERE AD ADDIOPIZZO: "SONO UN NULLATENENTE SENZA LAVORO - AFFERMA -. VOGLIO ESSERE AIUTATO, ANDRO' DA ADDIOPIZZO: OGGI C'E' UN RISVEGLIO DELLE COSCIENZE, LO VEDO LEGGENDO I GIORNALI. PERCHE' NON DOVREBBERO AIUTARE ANCHE ME?".(ANSA).

    COM-ABB/GIM
    21-MAR-08 16:50





    Apc-MAFIA/AIELLO: SONO STATO UNA VITTIMA MI RIVOLGERO' AD ADDIOPIZZO
    Parla il re Mida della sanita' siciliana dopo condanna a 14 anni
    Palermo, 21 mar. (Apcom) - "Sono stato vittima di una guerra
    interna alla Procura, perche' io ero amico di Ciuro. Una parte dei
    magistrati di quell'ufficio voleva screditare Ingroia e gli altri
    pm cosiddetti 'caselliani', come Gozzo". Questa l'idea del
    processo "Talpe alla Dda" che si e' fatto Michele Aiello,
    considerato il Re Mida della Sanita' siciliana, che parla per la
    prima volta dopo la condanna a 14 anni per associazione mafiosa
    in un'intervista esclusiva rilasciata a Riccardo Arena che sara'
    pubblicata nel prossimo numero di "S", il magazine di cronaca in
    edicola da domani.
    Aiello non vuol passare per "amico dei boss" e sostiene invece di
    essere una vittima della mafia, segnalando: "Pago il pizzo, l'ho
    sempre pagato, lo pagava anche mio padre. Facevamo strade
    interpoderali e pagavamo sette milioni di lire per ogni lotto".
    Tanto che adesso dice di volersi rivolgere ad Addiopizzo: "Sono
    un nullatenente senza lavoro - sostiene Aiello -. Voglio essere
    aiutato, andro' da Addiopizzo: oggi c'e' un risveglio delle
    coscienze, lo vedo leggendo i giornali. Perche' non dovrebbero
    aiutare anche me?". L'imprenditore sanitario poi parla
    dell'amministratore giudiziario delle sue cliniche: "Da quattro
    anni - evidenzia - le mie aziende perdono. Se dovessi
    riprendermele cosa trovero'? Per ora si stanno sfruttando i
    capitali che c'erano e andando avanti cosi' si esaurira' tutto.
    L'amministratore giudiziario non rischia di suo, e' questo il
    problema".
    E adesso dice di essere mantenuto da sua moglie: "Dopo avere
    lavorato una vita - racconta - per disposizione dei giudici non
    posso nemmeno passare dalla strada in cui si trovano le mie
    cliniche. Sono mantenuto da mia moglie, che insegna matematica in
    una scuola media di Bagheria".
    Nelle parole di Aiello anche la sua versione dell'incontro con
    Cuffaro in un negozio di abbigliamento a Bagheria: "Il presidente
    - seganla - veniva da Roma e mi disse di stare attento a Ciuro e
    Riolo. Ma non specifico' che erano indagati". Secondo Aiello,
    Cuffaro parlo' con lui in virtu' di un'amicizia antica, un rapporto
    iniziato piu' di vent'anni fa: "Mi ricordo di tre aspiranti
    radiologi degli anni Ottanta, Cuffaro, Nino Dina e Antonino Bruno
    - chiarisce Aiello -. Conobbi cioe' Cuffaro come medico che si
    stava specializzando in radiologia: questo e' un ricordo vago,
    pero'. Poi lo rividi nel '95/'96 con Borzacchelli".
    Red/Stl
    211323 mar 08





    MAFIA: MICHELE AIELLO, IO VITTIMA DEI BOSS MI RIVOLGERO' AD 'ADDIOPIZZO' =
    AL PROCESSO PER LE 'TALPE' E' STATO CONDANNATO A QUATTORDICI
    ANNI

    Palermo, 21 mar. - (Adnkronos) - "Sono stato vittima di una
    guerra interna alla Procura, perche' io ero amico di Ciuro. Una parte
    dei magistrati di quell'ufficio voleva screditare Ingroia e gli altri
    pm cosiddetti 'caselliani', come Gozzo". E' questa l'idea del
    processo "Talpe" che si e' fatto il magnate della sanita' siciliana
    Michele Aiello, che parla per la prima volta dopo la condanna a 14
    anni in un'intervista rilasciata a Riccardo Arena che sara' pubblicata
    nel prossimo numero di "S", il magazine in edicola da sabato 22
    marzo: il patron di Villa Santa Teresa fa i nomi di amici e nemici, da
    Toto' Cuffaro a Giuseppe Ciuro, Giorgio Riolo e Antonio Borzacchelli.

    Aiello, considerato dai magistrati l'alter ego finanziario di
    Bernardo Provenzano, sostiene di essere una vittima della mafia:
    "Pago il pizzo, l'ho sempre pagato, lo pagava anche mio padre -
    spiega - Facevamo strade interpoderali e pagavamo sette milioni di
    lire per ogni lotto". Tanto che adesso dice di volersi rivolgere ad
    Addiopizzo: "Sono un nullatenente senza lavoro - afferma -. Voglio
    essere aiutato, andro' da Addiopizzo: oggi c'e' un risveglio delle
    coscienze, lo vedo leggendo i giornali. Perche' non dovrebbero aiutare
    anche me?". L'imprenditore se la prende con l'amministratore
    giudiziario delle sue cliniche: "Da quattro anni - attacca - le mie
    aziende perdono. Se dovessi riprendermele cosa trovero'? Per ora si
    stanno sfruttando i capitali che c'erano e andando avanti cosi' si
    esaurira' tutto. L'amministratore giudiziario non rischia di suo, e'
    questo il problema". E cosi', adesso dice di essere mantenuto da sua
    moglie: "Dopo avere lavorato una vita - racconta - per disposizione
    dei giudici non posso nemmeno passare dalla strada in cui si trovano
    le mie cliniche. Sono mantenuto da mia moglie, che insegna matematica
    in una scuola media di Bagheria".

    Nelle parole di Aiello anche la sua versione dell'incontro con
    Cuffaro in un negozio di abbigliamento a Bagheria: "Il presidente -
    dice - veniva da Roma e mi disse di stare attento a Ciuro e Riolo. Ma
    non specifico' che erano indagati". Secondo Aiello, Cuffaro parlo'
    con lui in virtu' di un'amicizia antica, un rapporto iniziato piu' di
    vent'anni fa: "Mi ricordo di tre aspiranti radiologi degli anni
    Ottanta, Cuffaro, Nino Dina e Antonino Bruno - chiarisce Aiello -.
    Conobbi cioe' Cuffaro come medico che si stava specializzando in
    Radiologia: questo e' un ricordo vago, pero'. Poi lo rividi nel
    '95-'96 con Borzacchelli".

    (Ter/Col/Adnkronos)
    21-MAR-08 13:51 "


     Profilo  
    Rispondi citando  
    beppemignemi
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 01:07 

    Iscritto il: 10 ott 2007, 11:35
    Messaggi: 1272

    Non connesso
    ma cchi e', scattiatu?


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Alberto
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 09:38 

    Iscritto il: 22 nov 2007, 16:55
    Messaggi: 832

    Non connesso
    beppemignemi ha scritto:
    ma cchi e', scattiatu?



    Lo possiamo inviatare anche noi. Lo facciamo entrare, chiudiamo a chiave la porta, metto la chiave tra le mutande e poi diciamo: "Bene Aiello, veniamo a noi". E poi spegiamo la luce.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Salvo
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 09:54 

    Iscritto il: 29 gen 2007, 23:20
    Messaggi: 7945

    Non connesso
    Il portavoce di Addiopizzo PAlermo ha dichiarato che se Aiello dice tutto ciò di cui èa conoscenza consentendo indagini della magistratura avrà al suo fianco Addiopizzo


     Profilo  
    Rispondi citando  
    anto.rec
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 10:04 

    Iscritto il: 13 feb 2007, 00:44
    Messaggi: 689

    Non connesso
    intelligente come mossa, dimostra maturità.

    _________________
    anto9


     Profilo  
    Rispondi citando  
    sag
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 13:52 

    Iscritto il: 27 gen 2007, 19:06
    Messaggi: 3280

    Non connesso
    sempre il portavoce di APPalermo ha detto "mi sembra che ci prenda in giro"

    ... fote: tg telecolor


     Profilo  
    Rispondi citando  
    beppemignemi
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 19:12 

    Iscritto il: 10 ott 2007, 11:35
    Messaggi: 1272

    Non connesso
    Salvo ha scritto:
    Il portavoce di Addiopizzo PAlermo ha dichiarato che se Aiello dice tutto ciò di cui èa conoscenza consentendo indagini della magistratura avrà al suo fianco Addiopizzo

    ecco, dovrebbe 'pentirsi' prima...l'idea che una persona viene condannata a 14 anni per delle beghe fra magistrati in cui si viene a trovare innocentemente in mezzo e' a dir poco fantasiosa...
    Fermo restando che qualunque condannato che decida di collaborare con la giustizia va incoraggiato a farlo, il modo in cui Aiello pone la questione mi sa tanto di uno che vuole cambiare le carte in tavola e approfittare della situazione, strumentalizzando Addiopizzo.


     Profilo  
    Rispondi citando  
    anto.rec
     Oggetto del messaggio:
    MessaggioInviato: 22 mar 2008, 23:17 

    Iscritto il: 13 feb 2007, 00:44
    Messaggi: 689

    Non connesso
    agg' capì...

    _________________
    anto9


     Profilo  
    Rispondi citando  
    Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
    Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  Pagina 1 di 1
     [ 8 messaggi ] 

    Indice » Interagisci con noi...Addiopizzo per Tutti! » ! Dillo ad Addiopizzo

    Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


    Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 118 ospiti


    Non puoi aprire nuovi argomenti
    Non puoi rispondere negli argomenti
    Non puoi modificare i tuoi messaggi
    Non puoi cancellare i tuoi messaggi
    Non puoi inviare allegati

    Cerca per:
    Vai a:  
    cron
    Powered By phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group