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ciao a tutti....stavo leggendo il libro"l'agenda rossa di Paolo Borsellino" e mi sono fatto una mia idea sull'argomento. Leggendo mi sono reso conto che, mentre Falcone è stato lasciato solo nella sua lotta alla mafia, Borsellino, invece, è stato volutamente messo in mostra(come bersaglio) per essere ucciso. Sono arrivato a questa conclusione attraverso l'analisi di più punti. Innanzitutto, a mio parere, dopo, la strage di Capaci la mafia non voleva più dare tutto questo spettacolo(anche perchè si stava inimicando gli affiliati americani e colombiani che non avevano apprezzato il gesto troppo radicale)....ma siccome, successivamente alla strage, Borsellino stava smuovendo troppo le acque(basti vedere che se gli avessero permesso di interrogare don Masino, sarebbero saltate fuori delle verità scomode come la convivenza del signo Andreotti con alcuni mafiosi di spicco del periodo...verità che ancora non dovevano, probabilmente, essere rivelate), e stava andando troppo affondo nella questione" Capaci", l'hanno volutamente messo in mostra, prima proponendolo come presidente della republica, poi come superprocuratore, rendendolo quindi il bersaglio primario della mafia, che quindi in questo contesto è stata solo un mezzo, mosso dai più alti veritici politici. E' stato scandalosamente, e contro la sua volontà, messo su un piedistallo, privo,inoltre, di protezioni(basti vedere le continue lamentele della famiglia per la mancanza di un'attenta difesa, soprattutto nella casa della madre), per essere ammazzato. E tutto questo perchè? cosa avrà scoperto veramente Borsellino?
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