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Come pizzo l'arancino gratis Arrestato a Catania un giovane che ogni mese avrebbe estorto a una rosticceria 500 euro e un pezzo di tavola calda
CATANIA - Arancini gratis e 500 euro al mese: è la tangente che, secondo l'accusa, Giovanni Recupero, 32 anni, avrebbe chiesto e ottenuto dai titolari di una rosticceria di Catania, suoi vicini di casa. L'uomo, dopo la denuncia delle vittime, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Piazza Dante in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere.
Il primo episodio si sarebbe verificato nell'ottobre dello scorso anno: l'uomo sarebbe andato nella rosticceria vicino casa sua e avrebbe ordinato un arancino, un prodotto tipico siciliano a base di riso e ragù, e dopo averlo mangiato non solo avrebbe annunciato ai titolari dell'esercizio che non aveva intenzione di pagare il conto ma che da quel momento gli dovevano versare un pizzo di 500 euro al mese.
Al deciso rifiuto dei commercianti Recupero avrebbe estratto un coltello e dopo averli minacciati avrebbe distrutto parte degli arredi, per un danno stimato in circa 2.000 euro. Ogni mese l'uomo, armato di coltello, sarebbe poi passato nella rosticceria per l'arancino e i soldi. Dopo la denuncia delle vittime i carabinieri hanno avviato le indagini sfociate nell'arresto di Recupero.
26/03/2009
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