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Ciao Piero, ti rispondo perchè la tua segnalazione merita sicuramente attenzione. Queste scritte, a mio avviso, non devono lasciare allibiti perchè segnale che i mafiosi stanno diventando la maggioranza. Questa è gente, che a differenza della brava gente, che secondo me è comunque in maggioranza, ha la faccia, perdona il francesismo, come il culo - o culetto perchè sono quasi certo che si tratta di qualche scolaretto particolarmente "sperto" - e, non ragionando, porta avanti la sua vita senza dare un senso a quello che fa...semplicemente perchè non ce la fa a ragionare, è più forte di lui.
Quello che deve lasciare allibiti è il fatto che la gente ci passi davanti senza dire nulla...noi Piero ci siamo e lottiamo ogni giorno, ma è anche vero che non possiamo essere ovunque. E se fossimo ovunque, e fossimo sempre noi, la nostra azione sarebbe sempre del tutto limitata; non deve reagire Addipizzo, devono reagire i tuoi compagni di classe, o di lavoro, magari coordinati da te. Al limite qualcuno di noi ti può essere vicino mentre protestate, mentre cancellate queste scritte, mentre tapezzate Paternò di altre scritte, distribuire volantini ma non possiamo sostituirci alla cittadinanza. Cerca di capirmi, non voglio criticarti, anzi. Voglio solo farti capire che, anche dal solo punto di vista mediatico, ha più senso e più valore che a ribellarsi siano i concittadini di quelli che hanno sporcato i muri con le loro idiozie che i "soliti" ragazzi di Addiopizzo. Il senso della nostra azione è riuscire a coinvolgere sempre più gente; dobbiamo dividerci le responsabilità. Questo è il momento. Pensa se continuerete ad ignorare quelle scritte oppure se una mattina Paternò si svegliasse e al posto di quelle scritte trovasse sui muri scritto 10 volte che la mafia è una montagna di merda. Per il resto noi ci siamo, e siamo qui a darti il supporto che ti serve, energie e coraggio non ci mancano. Dicci via mail cosa hai intenzione di fare e vediamo come possiamo esserti d'aiuto. Ma non lasciare che la cosa passi... Le persone come te, che guardano quello che sta attorno, e hanno almeno la forza di dire che fa schifo, sono quelle che ci fanno credere che le cose stanno cambiando.
_________________ Il primo gesto rivoluzionario è chiamare le cose con il loro vero nome.
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