http://www.lasicilia.it/articoli.nsf/(A ... aSiciliait)/9BAD8959BD445C24C1257392002E6FB4?OpenDocument
Smantellata la "Cupola"
PALERMO - I vertici militari che facevano capo ai boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono stati arrestati durante la notte dalla polizia a Palermo. Gli agenti della sezione Catturandi della Squadra mobile hanno eseguito un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria disposto dai pm della Dda che ha riguardato dieci persone. Si tratta degli uomini che hanno messo a segno decine di estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, e sono accusati anche di traffico e spaccio di droga, detenzione e porto illegale di armi e riciclaggio.
Dalle indagini emerge, infatti, che i boss avrebbero investito grosse somme di denaro proveniente dai traffici illeciti e dalle estorsioni, in attività apparentemente legali intestate a prestanome. Gli investigatori della Squadra mobile hanno ricostruito la rete di estortori e trafficanti di droga che faceva capo ai boss Lo Piccolo. In particolare sono state documentate, attraverso le intercettazioni, estorsioni a commercianti e imprenditori edili, in alcuni casi anche minacciati e picchiati per costringerli a pagare il pizzo.
I provvedimenti di fermo sono stati disposti dai pm Francesco Del Bene, Gaetano Paci e Domenico Gozzo. Si tratta di cinque persone, uno dei quali non è stata ancora arrestata. I quattro fermati dalla sezione Catturandi sono i fratelli Nunzio e Domenico Serio, di 29 e 28 anni, Vincenzo Mangione, di 28 e Andrea Gioè di 40. Tutti sono pregiudicati.
Secondo l'accusa, i fratelli Serio su mandato di Sandro Lo Piccolo e di suo padre Salvatore, pianificavano e mettevano in pratica attività illecite nel territorio della famiglia mafiosa di San Lorenzo. I Serio avrebbero anche curato, attraverso il "reggente" di Partanna-Mondello, Francesco Franzese, arrestato lo scorso agosto e attualmente dichiarante, e con Antonino Nuccio, anche lui arrestato ad agosto, i rapporti con i vertici di altre famiglie mafiose.
Soggetto di spicco è Andrea Gioè, perché indicato come referente per Franzese e Nuccio, in relazione alle estorsioni da mettere a segno nella zona di Partanna Mondello. Il ruolo di Gioè è indicato personalmente da Sandro Lo Piccolo nei "pizzini" trovati nel covo in cui è stato arrestato Franzese.