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Lamezia Terme - "Accessibilità, lungimiranza, rispetto, solidarietà, responsabilità. Questi i nostri valori." Così lo slogan dell'Ugf Unipol, gruppo finanziario che ha presentato il suo bilancio sociale 2008 in un convegno al Complesso del San Domenico. Un incontro per far conoscere agli addetti ai lavori e ai semplici cittadini quanto il gruppo fa nel campo del sociale, impegnando notevoli capitali. L'anno scorso l'Ugf ha destinato 432 mila euro per sostenere le cooperative sociali e a questo proposito è stato premiato don Pino De Masi, coordinatore regionale dell'associazione "Libera" e tra i responsabili della cooperativa Valle del Marro, nata sui terreni confiscati alla 'ndrangheta nella piana di Gioia Tauro. A ritirare il premio "Le chiavi del sorriso", insieme al sacerdote anche alcuni ragazzi dell'associazione "Il samaritano" di Polistena. De Masi ha ringraziato l'Ugf per il riconoscimento ribadendo che simboleggia un attestato di fiducia e di grande rispetto per il lavoro svolto dai ragazzi dell'associazione che hanno affrontato e continuano a fronteggiare quotidianamente tante difficoltà per riuscire ad operare nella legalità. "Le chiavi del sorriso" è un bando di solidarietà che mira a sostenere progetti di inclusione sociale per giovani fra i 12 ed i 18 anni a rischio di emarginazione. L'associazione "Il samaritano" nata nel 1988, si occupa di accoglienza per tossicodipendenti, assistenza ai disabili, sostegno scolastico, educazione alla legalità, e da nove anni coordina l'attività di "Libera" nella Piana di Gioia Tauro. A don Pino e ai ragazzi è stato consegnato il contributo di 5 mila euro per il progetto selezionato, "Radio Web Liberamente", la radio della legalità creata dai giovani dell'associazione. A consegnare il premio Federico Corradini, vicedirettore area danni dell'Ugf, che ha ribadito i propositi del gruppo che intende cambiare il concetto di fare impresa, privilegiando quei principi che devono prima di tutto salvaguardare la persona e i suoi diritti. Il dirigente ha ricordato inoltre che il gruppo conta oltre 6,5 milioni di clienti e circa 7 mila dipendenti e che la presentazione del bilancio non vuole rappresentare un momento di autoreferenzialità ma piuttosto «un'occasione per riflettere su quanto è stato realizzato e su ciò che si può concretizzare per il futuro, mantenendo fede ai principi ispiratori del gruppo e agli impegni presi con la gente». A salutare positivamente l'iniziativa il presidente del consiglio regionale Unipol, Pasquale Capelluto, e il sindaco Gianni Speranza. Entrambi hanno evidenziato l'importanza che un gruppo finanziario della portata dell'Ugf presti attenzione alle problematiche sociali, investendo dei capitali a favore dei ceti deboli e sostenendo in maniera concreta delle realtà come le cooperative sociali che hanno ben poche risorse a disposizione.
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