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MAFIA: PROSCIOLTO PER PRESCRIZIONE EX PRESIDENTE MAXIPROCESSO
(AGI) - Palermo, 12 nov. - La prima sezione della Corte di Appello di Catania ha dichiarato prescritto il reato di concorso esterno in associazione mafiosa contestato nel 1991 al giudice oggi in pensione Giuseppe Prinzivalli, che era stato presidente della Corte d'Assise di Palermo nel maxiprocesso 'ter' contro capi e gregari di Cosa Nostra. Il proscioglimento e' l'ultimo capitolo di vicenda giudiziaria complessa, segnata da decisioni della Cassazione che per due volte aveva disposto un nuovo processo a carico di Prinzivalli. L'ex magistrato era stato inizialmente giudicato a Caltanissetta e condannato in primo grado a 10 anni, poi ridotti a 8 anni in appello. L'accusa era relativa proprio al maxiprocesso 'ter' conclusosi nel 1988 con una sentenza che, discostandosi dal cosi' detto 'teorema Buscetta', aveva escluso la struttura verticistica di Cosa Nostra e di consgeuenza la responsabilita' unica della 'cupola'. Un verdetto che secondo le dichiarazioni di vari pentiti avrebbe recepito le sollecitazioni dei boss. La condanna di Prinzivalli era stata annullata il 16 gennaio del 2003 dalla Cassazione, che aveva trasmesso gli atti a una diversa sezione delle Corte di Appello di Caltanissetta per un nuovo dibattimento di secondo grado. Questo si era concluso l'8 ottobre del 2004 con l'assoluzione di Prinzivalli. La Cassazione aveva pero' annullato anche tale sentenza e rinviato il processo alla Corte di Appello di Catania che ha ora dichiarato la prescrizione.
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