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Iscritto il: 27 gen 2007, 18:15 Messaggi: 14472
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/10032/48/ Don Ciotti: sconfiggere la ''mafia delle parole''
21 ottobre 2008 Roma. "La prima vera scommessa da vincere é la partecipazione, passare dall'io al noi". Per raggiungere importanti obiettivi come la pace, la difesa dell'ambiente, il superamento di tutte le forme di disagio sociale "é necessario poter contare sul contributo di tutti".
E' quanto ha spiegato don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e presidente dell' Associazione Libera, durante l'incontro alla Casa Internazionale delle Donne di Roma con gli studenti dell'VIII edizione del Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale "Laura Conti", organizzato dall'Editoriale La Nuova Ecologia, in partenariato con il Centro Mediterraneo per l'Informazione e la Comunicazione del Programma Ambiente delle Nazioni Unite. Il sacerdote simbolo della lotta alle mafie, ha affrontato vari temi: legalità, etica come corresponsabilità e valore della professione giornalistica. "La prima mafia da combattere é quella delle parole, perché a parole ci sono sempre tutti" ha affermato don Ciotti. Tra gli argomenti anche il ruolo della politica "incapace di produrre leggi adeguate e in tempi giusti, ma sempre pronta a promulgare provvedimenti in difesa di interessi particolari". Don Ciotti ha parlato anche della questione rifiuti. Secondo il sacerdote rappresentano l'emblema della società, dello spreco e del consumismo. Infine ha ricordato il ruolo svolto da associazioni come Legambiente che, nell'ultimo rapporto Ecomafia, denuncia una situazione preoccupante: nel 2007 le ecomafie hanno fatturato poco meno di 20 miliardi di euro, circa un quinto dell'intero giro di affari della malavita organizzata.
ANSA
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