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MAFIA: AGGUATO NEL PALERMITANO, PER IL PROCURATORE SVENTATO OMICIDIO PREVENTIVO Palermo, 20 ott. - (Adnkronos) - "Quello di Borgetto doveva essere un omicidio preventivo contro le mire espansionistiche del boss latitante Mimmo Ragguglia''. Lo ha detto all'ADNKRONOS il procuratore di Palermo Francesco Messineo parlando dell'agguato di sabato sera a Borgetto, piccolo comune del palermitano, dove e' rimasto gravemente ferito il boss mafioso Nicolo' Salto, 53 anni scampato per poco alla morte. Salto e' ricoverato all'ospedale di Partinico dove e' stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Secondo Messineo, Salto sarebbe stato colpito perche', dopo la scarcerazione del giugno scorso, "aveva iniziato a reinserirsi nel circuito criminale, in questo modo ha disturbato gli equilibri che si erano consolidati". Salto, secondo gli investigatori e' uomo di Mimmo Ragguglia, il boss mafioso latitante da alcuni anni che sarebbe il reggente della zona di Partinico, Altofonte e dintorni. "Quella di Partinico -ha detto Messineo parlando del territorio- e' un'area di instabilita', e' difficile farsi un'idea precisa di quanto accaduto sabato sera a Borgetto".
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