http://www.agrigentonotizie.it/notizie/ ... talia.htmlMafia, i Rizzuto saranno processati anche in Italia
Saranno processati anche in Italia Nick e Vito Rizzuto, i "padrini" italo-canadesi originari di Cattolica Eraclea. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Roma, Guglielmo Muntoni, su richiesta del pm Giuseppe De Falco, ha disposto il rinvio a giudizio per i 19 indagati dell'inchiesta della Dia denominata "Orso Bruno".
Il blitz scattò il 23 ottobre 2007, quando su ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Pierfrancesco De Angelis su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma, finirono in carcere 19 presunti affiliati in Italia dell'organizzazione mafiosa capeggiata da Nick e Vito Rizzuto.
Gli arresti furono effettuati tra Italia e Canada, Roma, Milano, Vicenza, Verona, Bologna, Firenze, Bari, Reggio Calabria, Catanzaro e Cattolica Eraclea. Oltre a Nick (84 anni) e a Vito Rizzuto (62 anni), saranno processati dai giudici del Tribunale di Roma anche Paolo Renda, Francesco Arcadi, Rocco Sollecito, Beniamino Gioiello Zappia, Giuseppe Spagnolo, Robert ed Antony Papalia, Mariano Turrisi, Carmelo Bruzzese, Rodolfo Fedi, Felice Italiano, Angelo Meo, Domenico Balduzzo, Flavio Bragantini, Geoffrey Peter Huxley. Per gli imputati residenti all'estero è stata chiesta l'estradizione in Italia.
Gli imputati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, aggiotaggio, insider trading, con l'aggravante prevista per il reato transnazionale, applicata per la prima volta in Italia.
Secondo l'accusa Nick e Vito Rizzuto sarebbero i capi di un'organizzazione mafiosa operante anche in Italia, storicamente legati alle famiglie Cuntrera-Caruana originarie di Siculiana e alla famiglia Bonanno di New York.
Conservando uno stretto legame con Cosa Nostra italiana, l'associazione avrebbe programmato e determinato le strategie criminali in Canada, in altri stati ed in particolare in Italia per ottenere, tra l'altro, in modo diretto ed indiretto la gestione e il controllo delle attività economiche connesse all'acquisizione di appalti nelle opere pubbliche.
Con l'operazione Orso Bruno sarebbe stata sventata dalla Dia di Roma una maxi operazione di riciclaggio di denaro sporco da 600 milioni di dollari coordinata dalla Made in Italy Spa, con sede a Roma di fronte a Palazzo Chigi, riconducibile ai Rizzuto.