Entrambi i pezzi del sito di Contrada postati da Nicola e Sandro in precedenza si richiamano alla famigerata questione del corvo di Palermo. In sostanza si dice, nemmeno tanto tra le righe, che ai danni di Contrada fu messo in atto un complotto ordito in prima persona da De Gennaro (vedi anche l'articolo di Jannuzzi 'I due poliziotti' sempre nel sito di Contrada), gestendo le dichiarazioni dei pentiti attraverso la neonata DIA.
A proposito di De Gennaro, ho trovato tra l'altro anche questo
http://www.loccidentale.it/node/3362
Si parla di un 'silenzio imposto' sulle intercettazioni tra lui e Contorno; su questo non mi so esprimere, perche' ancora devo informarmi. Così come altri leciti dubbi sulla figura di De Gennaro possono sorgere anche dalla lettura di questo blog:
http://boink.noblogs.org/post/2007/06/14/san-de-gennaro
C'e' da dire tra l'altro che De Gennaro e' abituale oggetto d'attacco da parte del limpidissimo Cossiga che lo definisce 'un losco figuro' e addirittura tempo fa fece un'interrogazione ad Amato per sapere se Travaglio e D'Avanzo fossero a libro paga di De Gennaro (per la questione Abu Omar principalmente, comunque ci stanno sempre di mezzo i servizi segreti, e Cossiga per essere informato e' informato sicuramente, la limpidezza poi e' un'altra storia...)
Da notare l'unico commento all'articolo di Buffa sull'Occidentale; chi lo scrive e' lo stesso carabiniere in pensione Scala postato da Sandro, il quale Scala lancia accuse postume a Falcone, dicendo che bisogna riscrivere la storia della lotta alla mafia degli ultimi trent'anni. Comunque sul fatto che siano argomenti 'scottanti' mi pare non ci siano dubbi.
La cosa interessante e' che la questione del corvo (il giudice Di Pisa del pool antimafia prima condannato e poi assolto, con l'alto commissario per la lotta alla mafia Domenico Sica che aveva provato ad incastrarlo facendogli prendere le impronte digitali a sua insaputa) era parte di una strategia piu' ampia che mirava a delegittimare Falcone. Tuttavia seppure assolto Di Pisa (grazie allo stesso avvocato Sbacchi difensore di Contrada), disse in processo che condivideva il messaggio degli scritti del corvo, cioe' le responsabilita' di Falcone nella 'gestione' del pentito Contorno che era rientrato in Sicilia per fare piazza pulita dei mafiosi rivali del clan vincente dei corleonesi (in pratica utilizzato come killer di stato). E d'altra parte lo stesso Sica fu piu' volte in polemica con Falcone.
Che strana sensazione di deja vu in riferimento,mutatis mutandis, alla situazione attuale Demagistris...Forleo... solo che per fortuna oggi, grazie soprattutto a internet e alla memoria del passato, e' piu' difficile prendere per il culo l'opinione pubblica
Comunque leggendo l'introduzione di Nando Dalla Chiesa al libro del PM Tescaroli, che si occupo' della strage di Capaci, e anche alcuni passi del libro stesso, forse la situazione appare un po' piu' chiara.
http://books.google.com/books?hl=it&id= ... EU#PPR1,M1