Purtroppo sono tornato a Roma

ed eccomi qua, per consolarmi, a continuare il documento su cui si basa questa discussione

documento, che ho chiamato “Addiopizzo - Analisi e slogan”. Sono andato un po’ a rilento

perchè ho affrontato una fase più difficile di quella degli slogan, la fase di analisi. A Catania ne aveva sbirciato una versione grafica Simone e la trovava interessante. Per ora posso solo scrivere ovvietà e concetti evidenti. Vale più come metodo che altro. Poi se sarà utile e se mi darete una mano potremmo pure “fare sul serio”

. Non so neanche che significa in questo caso "fare sul serio", però fa scena dirlo.
Con la nuova fase di analisi ho dettagliato, fino ad un certo livello, tramite la tecnica SADT (Stuctured Analysis Design Technique) le attività più minute in cui si articola “Combattere il pizzo”. Alla fine di tale analisi ho rivisto a tappeto la seconda parte, quella degli slogan, riordinandoli in modo coerente coi risultati dell’analisi. Tutto ciò che ho scritto andrebbe affinato, migliorato, approfondito... Per ora però preferisco rimandarvi il documento così com’è, pur con le sue incoerenze interne, le imprecisioni, lo scarso approfondimento, per tentare per l’ennesima volta di suscitare qualche reazione esplicita che vada al di là dei complimenti

. Simone, Alberto, Chiara, Salvo, Valentina, Lorena… Chi fra voi o fra gli altri creda di avere qualche osservazione da fare nel merito la faccia pure senza imbarazzi. Chi può rispondere ad alcune delle domande

che ho inserito nell’analisi, risponda. Chi pensa di poter proporre qualche utilizzo di un documento così fatto lo proponga. Chi può darmi notizie (cosa debbo leggere) sul Consumo Critico o sul Progetto Scuole, me le dia. Non fatemi andare avanti da solo, con una sorta di masturbazione mentale,

come quella che ho fatto fin ora. Allora che mi dite? Non siate timidi!

Ma escludo che voi lo siate. In ogni caso io andrò avanti.
Salamaleikum
Tommy
P.S. Per il documento allegato provvederà Valentina che riuscirà a superare problemi tecnici per me insuperabili.
