http://www.agendacomunicazione.it/?id=2761&tsd=1LA SOLIDARIETÀ A SAVIANO
MANDA IN TILT FACEBOOK
Tantissimi messaggi, indirizzati al profilo dell'autore napoletano del libro-denuncia Gomorra, hanno finito per mettere in crisi il popolare social network, che si è visto costretto a creare una pagina dedicata espressamente allo scrittore. Saviano aveva manifestato l'intenzione di lasciare l'Italia, dopo le dichiarazioni del pentito Salvatore Schiavone, in base al quale il clan dei Casalesi avrebbe pronto un piano per attentare alla vita del giornalista e della sua scorta entro Natale. Dal popolo del web, ringraziamenti, affetto e l'invito a non mollare.
«Ciao Roberto, non mollare, anche se comprendo la tua sofferenza, la tua soltudine e la tua voglia di andare via da questo paese a volte così poco civile». «Continuerai ad avere la nostra stima, la nostra fiducia e la nostra gratitudine se te ne andrai e ovunque tu sarai! Hai squarciato il velo...prenditi cura di te! La tua rabbia è anche la nostra!». Questi sono solo due delle migliaia di messaggi che stanno letteralmente prendendo d'assalto il profilo di Roberto Saviano su Facebook, dopo la sua dichiarazione di voler lasciare l'Italia a seguito delle rivelazioni del pentito Salvatore Schiavone, secondo le quali sarebbe pronto un piano per uccidere Saviano e la sua scorta. Le manifestazioni di solidarietà della gente comune, tra cui moltissimi giovani, sono state talmente numerose che lo staff del sito ha dovuto mettere in rete un comunicato per bloccare le richieste di "amicizia virtuale", che sono ormai 4.846: «Non si possono accettare più di 5 mila contatti - recita il messaggio - scusate per il disagio! È però disponibile una pagina dedicata allo scrittore gestita dallo staff».
Sempre sul popolare social network, il gruppo a sostegno dello scrittore napoletano, "Nessuno tocchi Saviano", che ha raggiunto più di 13 mila mila adesioni, sta raccogliendo firme per inviare un appello al Presidente della Repubblica, affinché lo Stato intervenga per tutelare adeguatamente tutti coloro che hanno il coraggio di opporsi alle organizzazioni mafiose. La Provincia di Caserta ha lanciato una campagna di solidarietà mettendo la foto dell'autore di "Gomorra" in evidenza sulla home page del sito web e la scritta: «Mille no alla camorra, mille grazie a Saviano». Anche Piero Fassino dedica al caso l'apertura del suo blog: «Non lasciare solo Saviano è un dovere morale e civico».